Claudio Pensieri

PNL MEDICA, l'arte di comunicare salute.

SERVIZI

Hai mai giocato a carte?
Nel giocare a carte hai mai notato che alcuni mazzi hanno le picche rosse e i cuori neri?


Se non li hai mai visti è perchè la gente crede che esistano solo picche nere e cuori rossi, così come la gente crede che la professionalità del medico derivi solo dalla sua competenza scientifica.
Certo, alcune materie di studio del percorso accademico del giovane medico derivano dalle professionalità di altri settori, così per avere un'eccellente formazione in biologia spesso il prof. è un biologo, per la fisica è un fisico, per bio-statistica spesso è uno statistico, e per la comunicazione?
Per quelle rare università che hanno la comunicazione interpersonale all'interno del corso di studio di medicina, infermieristica e professioni sanitarie, non sarà forse il comunicatore sanitario che avrà la competenza di farlo efficacemente?
La domanda che ora si pone in sanità è:
Se il medico deve poter apprendere dai migliori, nella sua formazione accademica, non sarebbe forse il momento di rivolgersi a dei professionisti della comunicazione o no?
Se ho un problema con il lavandino del bagno mi rivolgo ad un professionista, cioè l'idraulico.
Se ho un problema con il motore della macchina mi rivolgo ad un professionista, cioè il meccanico.
Se i medici della mia struttura ricevono molte cause legali, ricevo lamentele dai pazienti per come vengono trattati che faccio? Mi rivolgo ad un professionista. Un altro medico.
O forse non sarà il caso che prima si faccia della formazione professionale sulla comunicazione ai medici e solo dopo si affidino ad un medico certificato ed esperto in materia o no?

Quale Sanità?
Purtroppo le aziende che non hanno un futuro in sanità sottovalutano l'arte della comunicazione. Si affidano a persone inesperte o credono che "un paio di corsi di comunicazione" cambieranno le cose.
Sveglia!
La comunicazione è un'arte che va perseguita nel tempo, i primi due corsi non sono l'arrivo del "perfetto comunicatore" ma sono l'inizio.
Un percorso formativo 20-25 ore di formazione sulla comunicazione che effetti potranno mai avere?
Se non diventa un "modo di fare" dei medici, un automatismo, una modalità di "default" dell'incontro clinico, la sanità italiana rimarrà uguale.

Chi veramente vuol cambiare le cose in sanità è conscio di queste criticità e sa bene che:
1. è importante affidarsi a professionisti (anche se non sono dei medici).
2. è importante che la formazione non sia one-spot (un corso e via) questo sicuramente mette a posto la coscienza dei committenti ma non produce rilevanti cambiamenti nell'azienda sanitaria.
3. è importante rimanere aperti al benchmarking di eccelenza proveniente anche da altri settori.


Credo sia possibile formare dei medici che "siano diversi", migliori e evoluti!
Penso che sia possibile che il mio medico sia anche un Maestro che può darmi dei consigli che accolgo a cuore aperto perchè di lui mi posso fidare!
Penso che sia possibile formare dei medici che abbiano le capacità per guidare i pazienti verso i loro obiettivi di salute.
Penso che un Medico, allineato alla sua Vision e Mission, può essere un vero Leader per i suoi colleghi e per i suoi pazienti, perchè se è il caso, potrà anche estrapolare Vision e Mission ai propri pazienti indirizzandoli verso i loro obiettivi di salute.